Offerta economicamente più vantaggiosa: come funziona nei lavori pubblici
Con l'offerta economicamente più vantaggiosa non vince chi costa meno. Ma un ribasso sbagliato fa perdere soldi lo stesso.
L'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) è il criterio con cui la stazione appaltante assegna l'appalto sommando i punti della qualità e quelli del prezzo, secondo pesi fissati nel bando (art. 108 del D.Lgs. 36/2023). I costi della manodopera e della sicurezza sono tolti dall'importo soggetto a ribasso (art. 41, comma 14), e se la migliore offerta appare anormalmente bassa l'impresa deve giustificarla entro quindici giorni (art. 110). Prima di offrire conviene calcolare il ribasso massimo partendo dal proprio costo pieno.
Cos'è l'offerta economicamente più vantaggiosa?
È il criterio con cui la stazione appaltante sceglie l'offerta migliore guardando insieme qualità e prezzo, invece del solo prezzo. Il bando fissa i criteri di valutazione e il peso di ognuno, e alla fine ogni offerta riceve un unico punteggio numerico (art. 108 del D.Lgs. 36/2023, commi 7 e 8).
In pratica l'offerta ha due buste: quella tecnica (organizzazione del cantiere, soluzioni migliorative, tempi, esperienza della squadra) e quella economica (il ribasso). Vince chi somma più punti, non chi costa meno.
Quando si usa l'OEPV e quando il prezzo più basso?
Il codice dei contratti pubblici mette l'offerta economicamente più vantaggiosa come regola, e prevede che possa basarsi sul miglior rapporto qualità/prezzo oppure sul solo prezzo o costo (art. 108, comma 1). Per i lavori le situazioni sono queste:
| Situazione | Criterio |
|---|---|
| Appalto integrato (progetto e lavori insieme) | Solo qualità/prezzo (art. 108, comma 2) |
| Lavori con notevole contenuto tecnologico o innovativi | Solo qualità/prezzo (art. 108, comma 2) |
| Procedure negoziate sotto soglia europea (da 150.000 euro in su) | La stazione appaltante sceglie tra OEPV e prezzo più basso (art. 50, comma 4) |
| Affidamento diretto sotto 150.000 euro | Nessuna gara: la stazione appaltante sceglie l'impresa (art. 50, comma 1) |
Con il prezzo più basso, sotto soglia e senza interesse transfrontaliero certo, se le offerte ammesse sono almeno cinque le offerte anomale sono escluse in automatico, con uno dei metodi di calcolo dell'allegato II.2 (art. 54). Con l'OEPV l'esclusione automatica non c'è: ogni caso si guarda da vicino.
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Una foto alla bolla e il costo va sul cantiere giusto.
GuardaQuanto pesa il prezzo nel punteggio?
Lo decide il bando, con un limite: nei contratti ad alta intensità di manodopera il punteggio economico non può superare il 30% (art. 108, comma 4). Sono ad alta intensità di manodopera i contratti in cui la manodopera vale almeno il 50% dell'importo (allegato I.1, art. 2). Negli altri appalti di lavori il codice non fissa un tetto e il peso lo trovi nel disciplinare.
Una regola utile per chi fa lavori: con l'OEPV la stazione appaltante non può dare punti per opere o prestazioni aggiuntive rispetto al progetto esecutivo (art. 108, comma 11). Regalare lavori in più per prendere punti non serve, e ti costa.
Cosa non si può ribassare?
I costi della manodopera e della sicurezza indicati dalla stazione appaltante sono tolti dall'importo su cui si fa il ribasso (art. 41, comma 14). Il ribasso d'asta si applica solo alla parte che resta: materiali, noli, spese generali e utile. Lo stesso comma lascia all'impresa la possibilità di dimostrare che il suo ribasso complessivo viene da un'organizzazione più efficiente.
Nell'offerta economica devi poi scrivere i tuoi costi della manodopera e i tuoi oneri aziendali per la sicurezza, a pena di esclusione (art. 108, comma 9). Sono i numeri su cui la stazione appaltante ti chiederà conto se l'offerta sembra troppo bassa.
Come funziona la verifica dell'anomalia?
La stazione appaltante valuta se la migliore offerta, in base agli elementi indicati nel bando, appare anormalmente bassa, e in quel caso chiede spiegazioni per iscritto, con un termine non superiore a quindici giorni (art. 110).
- Cosa puoi spiegare. L'economia del metodo di costruzione, le soluzioni tecniche scelte, condizioni particolarmente favorevoli di cui disponi (un fornitore, un'attrezzatura, un cantiere vicino), l'originalità dei lavori proposti.
- Cosa non puoi giustificare. Trattamenti salariali sotto i minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge, e costi della sicurezza.
- Quando sei escluso. Se le spiegazioni non bastano, se non rispetti obblighi ambientali, sociali o del lavoro, se gli oneri aziendali della sicurezza sono incongrui, o se il costo del personale è sotto i minimi delle tabelle del Ministero del lavoro.
Le giustificazioni si preparano prima di offrire, non dopo. Se non sai scrivere da dove viene il tuo ribasso, è probabile che quel ribasso non ci sia.
Esempio: come un ribasso troppo alto mangia il margine
Gara da 1.000.000 di euro. La stazione appaltante indica 300.000 euro di manodopera e 30.000 di sicurezza, che non si ribassano. Il ribasso si applica ai 670.000 che restano. Il costo pieno dell'impresa (manodopera, sicurezza, materiali, noli, subappalti e spese generali) è di 810.000 euro.
| Ribasso sulla parte ribassabile | Offerta | Margine |
|---|---|---|
| 10% | 933.000 | 123.000 |
| 15% | 899.500 | 89.500 |
| 20% | 866.000 | 56.000 |
| 25% | 832.500 | 22.500 |
| 30% | 799.000 | −11.000 |
Esempio con numeri inventati, per mostrare il metodo.
Ogni 5 punti di ribasso costano 33.500 euro di margine. A 30 punti la gara si vince e si lavora in perdita. Nota anche un'altra cosa: il 30% sulla parte ribassabile è circa il 20% sull'importo totale. Quando confronti i ribassi delle gare passate, controlla su quale base sono calcolati.
Ogni punto di ribasso esce dal margine, non dai costi.
Come decidere il ribasso massimo
- Costo pieno vero. Parti dai tuoi costi di cantiere più le spese generali, non dai prezzi della stazione appaltante. Nell'esempio: 810.000 euro.
- Togli la parte non ribassabile. 810.000 meno 330.000 di manodopera e sicurezza fa 480.000: è il tuo costo sulla parte che ribassi.
- Decidi l'utile minimo. Per esempio 40.000 euro, sotto i quali il lavoro non vale il rischio.
- Calcola. Ribasso massimo = (670.000 meno 480.000 meno 40.000) diviso 670.000 = 22,4%. Oltre quel numero, stai comprando il lavoro.
- Scrivi le giustificazioni. Prima di inviare l'offerta, prepara due righe per ogni voce che ti permette quel ribasso.
Per le gare importanti, fai controllare bando e disciplinare da chi segue le tue gare o da un avvocato amministrativista.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra OEPV e prezzo più basso?
Con il prezzo più basso vince il ribasso maggiore. Con l'offerta economicamente più vantaggiosa vince chi somma più punti tra qualità e prezzo, secondo i pesi del bando.
Cos'è il ribasso d'asta?
È lo sconto percentuale che l'impresa offre sull'importo a base di gara. Si applica solo alla parte ribassabile: costi della manodopera e della sicurezza sono esclusi (art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023).
C'è un tetto al punteggio economico?
Sì nei contratti ad alta intensità di manodopera, dove la manodopera vale almeno metà dell'importo: il punteggio economico non può superare il 30% (art. 108, comma 4). Negli altri casi il peso lo decide il bando.
Cosa succede se la mia offerta è anomala?
La stazione appaltante ti chiede per iscritto spiegazioni, con un termine non superiore a quindici giorni. Se non giustificano il prezzo, l'offerta è esclusa (art. 110).
Si possono offrire lavori in più per prendere punti?
No. Negli appalti di lavori con OEPV non si possono dare punti per opere o prestazioni aggiuntive rispetto al progetto esecutivo (art. 108, comma 11).
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Fonti
- Normattiva: D.Lgs. 36/2023, art. 108 (criteri di aggiudicazione)
- Normattiva: D.Lgs. 36/2023, art. 110 (offerte anormalmente basse)
- Normattiva: D.Lgs. 36/2023, art. 41 (costi della manodopera e della sicurezza non ribassabili)
- Normattiva: D.Lgs. 36/2023, art. 54 (esclusione automatica delle offerte anomale)
- Normattiva: D.Lgs. 209/2024, correttivo del codice dei contratti pubblici
Scritto sulle fonti ufficiali indicate qui sopra. Se una norma cambia, aggiorniamo questa pagina e scriviamo cosa è cambiato.