Controllo di gestione per un'impresa edile: budget, consuntivo e i numeri da guardare
Un budget per cantiere, un consuntivo a metà lavori e sei numeri al mese. Il controllo di gestione senza gergo da consulente.
Il controllo di gestione di un'impresa edile è il confronto, ogni mese, tra quello che il budget di ogni cantiere prevedeva e quello che si è speso davvero, a pari avanzamento dei lavori. Serve a vedere a metà lavori se il margine sta calando, quando c'è ancora tempo per correggere. In una piccola impresa bastano un budget per cantiere e sei numeri al mese.
Cos'è il controllo di gestione in un'impresa edile?
Il controllo di gestione è confrontare, ogni mese, quello che avevi previsto con quello che sta succedendo davvero, cantiere per cantiere e per l'impresa intera, per correggere quando c'è ancora tempo. Non è un ufficio né un programma: è un'abitudine, con pochi numeri e una data fissa.
La contabilità del commercialista dice com'è andato l'anno, mesi dopo. Il controllo di gestione dice come sta andando adesso, quando un cantiere si può ancora salvare.
Si fa in tre tempi: prima del lavoro (il budget), durante (il consuntivo e gli scostamenti), alla fine (il confronto che serve a fare meglio i prossimi preventivi).
Il budget di commessa: dal preventivo ai numeri da controllare
Il budget di commessa è il preventivo riscritto dal punto di vista dei costi: quanto puoi spendere per ogni voce se vuoi tenere il margine previsto. Si prepara quando firmi il contratto, prima di aprire il cantiere.
- Parti dal prezzo firmato. Non dal preventivo iniziale: dallo sconto e dalle modifiche concordate.
- Dividi i costi in poche voci. Materiali, manodopera, noli, subappalti. Quattro o cinque bastano.
- Scrivi la manodopera in ore. Le ore si controllano meglio degli euro: il capocantiere sa cosa vuol dire 600 ore.
- Fissa il margine previsto. Prezzo meno costi di budget. È il numero che proteggerai per tutto il lavoro.
Quando il cliente chiede una variante, il budget si aggiorna subito: prezzo nuovo, costi nuovi. Un budget fermo al giorno della firma non serve a niente.
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PubblicitàBolle e fatture
al loro posto
Una foto alla bolla e il costo va sul cantiere giusto.
GuardaIl consuntivo a metà lavori: un esempio
A metà lavori si confrontano i costi spesi con quelli che il budget prevedeva per quel punto del cantiere, non con il budget totale. Il punto si misura con l'avanzamento vero dei lavori, quello del SAL o della stima del direttore tecnico.
Prendiamo una ristrutturazione da 200.000 euro con 160.000 euro di costi a budget e 40.000 di margine previsto (20%). Il cantiere è al 50%: a questo punto il budget prevedeva 80.000 euro di costi.
| Voce | Budget al 50% | Speso | Scostamento |
|---|---|---|---|
| Materiali | 30.000 | 31.000 | −1.000 |
| Manodopera | 36.000 | 44.000 | −8.000 |
| Noli | 6.000 | 8.000 | −2.000 |
| Subappalti | 8.000 | 9.000 | −1.000 |
| Totale | 80.000 | 92.000 | −12.000 |
Esempio con numeri inventati, per mostrare il metodo.
Se il cantiere continua così, i costi a fine lavori saranno circa 184.000 euro e il margine scenderà da 40.000 a 16.000 euro, cioè all'8% invece del 20%. Lo sai a metà lavori, non a collaudo. Hai ancora metà cantiere per recuperare.
Come si leggono gli scostamenti
Uno scostamento va sempre spiegato con una causa, altrimenti non si corregge. Le domande da fare sono sempre le stesse.
- Quantità o prezzo? Nell'esempio la manodopera è sopra di 8.000 euro: sono ore in più o un costo orario più alto? Se sono ore, chiedi al capocantiere dove sono finite.
- È una variante non pagata? Lavori in più chiesti a voce dal cliente e non ancora messi per iscritto sono la causa più comune. Si recuperano solo se si fatturano.
- È un errore di preventivo? Se una voce va male in ogni cantiere, il problema è nel prezzo, non nel cantiere. Va corretto nei prossimi preventivi.
- È un costo spostato? A volte un materiale comprato per un cantiere viene usato in un altro. Le bolle intestate al cantiere giusto evitano scostamenti finti.
I sei numeri da guardare ogni mese
Per una piccola impresa bastano sei numeri, sempre gli stessi, sempre nello stesso giorno del mese.
| Numero | Cosa ti dice |
|---|---|
| Margine a finire di ogni cantiere | Quanto guadagnerà il cantiere se va avanti così. Il peggiore va guardato per primo. |
| Ore lavorate contro ore a budget | Il primo segnale che un cantiere sta scappando, prima ancora delle fatture. |
| Produzione del mese | Il valore dei lavori fatti, fatturati o no. Va confrontata con il pareggio mensile. |
| Lavori fatti e non fatturati | SAL da emettere e varianti da far firmare: soldi già spesi e non ancora chiesti. |
| Crediti scaduti | Chi non ha pagato e da quanti giorni. |
| Spese generali del mese | Se i costi dell'ufficio e dei mezzi crescono più dei lavori. |
Il terzo numero è quello che si dimentica più spesso. Il fatturato del mese non dice quanto hai lavorato: un SAL grosso può far sembrare buono un mese fermo. Anche il bilancio tiene separati i ricavi e la variazione dei lavori in corso su ordinazione (articolo 2425 del codice civile), perché fatturato e produzione non coincidono.
Chi lo fa in una piccola impresa?
In un'impresa da 5 a 30 persone il controllo di gestione lo fanno tre persone, ognuna per la sua parte, in poche ore al mese. Chi tiene l'amministrazione raccoglie fatture, bolle e ore e le attribuisce ai cantieri. Il tecnico o il capocantiere dà l'avanzamento vero di ogni lavoro. Il titolare legge i sei numeri e decide.
Una riunione di mezz'ora al mese, con la tabella stampata, basta. Il commercialista aiuta a impostare le voci, ma di solito lavora sulla contabilità generale, non sui singoli cantieri: il controllo di commessa resta in casa.
Gli errori tipici
- Guardare solo il conto in banca. La cassa dice se paghi, non se guadagni.
- Fare i conti a cantiere chiuso. A quel punto si può solo prendere nota.
- Ore non attribuite. Se gli operai non segnano su quale cantiere hanno lavorato, la voce più grande del costo resta al buio.
- Budget mai aggiornato. Varianti e sconti cambiano il margine: il budget deve seguirli.
- Troppi numeri. Un fascicolo di venti pagine non lo legge nessuno. Sei numeri sì.
Sui cantieri lunghi tieni d'occhio anche l'andamento dei costi. L'ISTAT pubblica ogni mese l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale, diviso in manodopera, materiali, trasporti e noli (ISTAT, indice del costo di costruzione). Da aprile 2026 diffonde anche indici di costo per tipologie di lavorazione, usati per la revisione dei prezzi negli appalti pubblici (ISTAT, indici di costo per tipologie omogenee di lavorazioni). Un budget scritto un anno fa con prezzi vecchi parte già in perdita.
Domande frequenti
Il controllo di gestione serve anche a un'impresa piccola?
Sì, anzi di più: in una piccola impresa un solo cantiere andato male può mangiare l'utile dell'anno. Bastano un budget per cantiere e sei numeri al mese.
Che differenza c'è tra budget e preventivo?
Il preventivo è il prezzo per il cliente. Il budget è lo stesso lavoro visto dai costi: quanto puoi spendere per ogni voce per tenere il margine previsto.
Ogni quanto si fa il consuntivo di un cantiere?
Ogni mese, e comunque a ogni SAL. Il controllo a metà lavori è il più importante: c'è ancora tempo per correggere.
Serve un programma per il controllo di gestione?
Con due o tre cantieri basta un foglio di calcolo tenuto con costanza. Con più cantieri conviene uno strumento che raccolga ore, bolle e fatture per cantiere.
Può farlo il commercialista?
Può aiutare a impostarlo, ma di solito lavora sulla contabilità generale. L'avanzamento dei lavori e le ore per cantiere li conosce solo l'impresa.
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PubblicitàIl conto di questa guida,
fatto da solo
- Le ore dei rapportini dal telefono diventano costo della commessa
- Le bolle si leggono da una foto
- SAL, fatture e margine nello stesso programma
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Fonti
- ISTAT: indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale, domande frequenti
- ISTAT: nota sui nuovi indici mensili di costo per tipologie omogenee di lavorazioni (aprile 2026)
- Normattiva: articolo 2425 del codice civile, contenuto del conto economico
Scritto sulle fonti ufficiali indicate qui sopra. Se una norma cambia, aggiorniamo questa pagina e scriviamo cosa è cambiato.