Margine di contribuzione e punto di pareggio di un'impresa edile
Quanti lavori servono per pagare ufficio, mezzi e personale prima di guadagnare il primo euro. Il calcolo in due righe.
Il margine di contribuzione è il fatturato meno i costi variabili di cantiere (materiali, subappalti, noli, ore in cantiere). Il punto di pareggio è il fatturato che copre i costi fissi dell'impresa: costi fissi annui ÷ margine di contribuzione in percentuale. Con 300.000 euro di fissi e il 18% di margine servono circa 1.667.000 euro di lavori l'anno prima di guadagnare.
Cos'è il margine di contribuzione di un'impresa edile?
Il margine di contribuzione è quello che resta del fatturato dopo aver pagato i costi variabili, cioè i costi che esistono solo perché hai dei cantieri aperti. È la parte di ogni euro incassato che "contribuisce" a pagare i costi fissi dell'impresa. Quello che avanza dopo i fissi è l'utile.
Si scrive in due modi. In euro: fatturato − costi variabili. In percentuale: margine di contribuzione ÷ fatturato × 100. La percentuale è la più utile, perché ti dice quanti centesimi di ogni euro di lavori restano per tenere in piedi l'impresa.
Quali costi sono variabili e quali fissi?
Un costo è variabile se sparisce quando non lavori; è fisso se lo paghi anche con i cantieri fermi. La divisione non è sempre netta, ma per un'impresa edile di solito è questa.
| Costi variabili (di cantiere) | Costi fissi (dell'impresa) |
|---|---|
| Materiali comprati per il cantiere | Affitto, utenze e spese dell'ufficio e del magazzino |
| Subappalti e lavoratori autonomi | Titolare, impiegati, tecnico d'ufficio, chi fa i preventivi |
| Noli a freddo e a caldo, ponteggi a noleggio | Mezzi di proprietà o in leasing: rate, assicurazioni, bolli, manutenzione |
| Ore degli operai lavorate in cantiere | Commercialista, consulente del lavoro, programmi, assicurazioni dell'impresa |
| Smaltimenti, trasporti e permessi del singolo lavoro | Interessi e spese della banca |
Attenzione agli operai dipendenti. Le ore lavorate in cantiere sono un costo variabile, ma lo stipendio lo paghi anche nei giorni di pioggia o tra un cantiere e l'altro. Quelle ore ferme sono un costo fisso. Se le metti tutte tra i variabili, il margine dei cantieri ti sembra più basso e i fissi più leggeri di quanto sono.
I numeri li trovi nel conto economico del bilancio. Lo schema previsto dal codice civile separa materie prime, servizi (dove di solito finiscono i subappalti), godimento di beni di terzi (noli, leasing, affitti) e personale (articolo 2425 del codice civile). Il personale però va diviso a mano tra cantiere e ufficio: il bilancio non lo fa per te.
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al loro posto
Una foto alla bolla e il costo va sul cantiere giusto.
GuardaCos'è il punto di pareggio e come si calcola?
Il punto di pareggio è il fatturato che serve per coprire tutti i costi fissi, senza guadagnare e senza perdere. Si calcola così: costi fissi annui ÷ margine di contribuzione in percentuale.
Il ragionamento è semplice. Se ogni 100 euro di lavori te ne lasciano 18 per i fissi, e i fissi sono 300.000 euro l'anno, ti servono 300.000 ÷ 0,18 = 1.666.667 euro di lavori prima di guadagnare il primo euro.
Un esempio con un'impresa di 12 persone
Prendiamo un'impresa di ristrutturazioni con 9 operai, un tecnico, un'impiegata e il titolare, che fattura 2 milioni di euro l'anno.
| Voce | Euro all'anno |
|---|---|
| Fatturato | 2.000.000 |
| Costi variabili di cantiere | −1.640.000 |
| Margine di contribuzione (18%) | 360.000 |
| Personale non di cantiere (titolare, tecnico, impiegata) | −150.000 |
| Mezzi: leasing, assicurazioni, manutenzione | −70.000 |
| Ufficio e magazzino | −36.000 |
| Consulenti, programmi, assicurazioni | −30.000 |
| Banca e interessi | −14.000 |
| Totale costi fissi | −300.000 |
| Utile prima delle imposte | 60.000 |
Esempio con numeri inventati, per mostrare il metodo.
Il punto di pareggio è 300.000 ÷ 0,18 = circa 1.667.000 euro. L'impresa fattura 2 milioni, quindi ha un cuscinetto di circa 333.000 euro: il 16,7% del fatturato. Se l'anno prossimo i lavori calano di un sesto, l'utile va a zero.
Diviso per mese il conto è ancora più chiaro: 25.000 euro di fissi al mese chiedono circa 139.000 euro di lavori prodotti ogni mese. Un mese da 100.000 euro, con i fissi uguali, è un mese in perdita anche se tutti i cantieri guadagnano.
Un cantiere può guadagnare e l'impresa perdere lo stesso: succede quando i lavori non bastano a pagare i fissi.
Come si usa il margine di contribuzione nei preventivi
Ogni preventivo va letto con questa domanda: quanto margine di contribuzione porta questo lavoro? Un lavoro che lascia il 10% contro una media del 18% riempie le giornate degli operai, ma per pagare i fissi te ne servono quasi il doppio.
A volte prendere un lavoro con margine basso ha senso: per esempio in un mese vuoto, quando gli operai sarebbero comunque pagati. In quel caso il conto giusto è: il lavoro copre i costi che altrimenti non avrei? Se sì, aiuta. Ma se diventa la regola, il punto di pareggio sale e l'impresa lavora tanto per restare dove sta.
Come riferimento, nei prezzi delle opere pubbliche le spese generali (che in buona parte sono costi fissi) si contano tra il 13 e il 17% sopra i costi diretti (D.Lgs. 36/2023, Allegato I.7, articolo 31, comma 2). Per la tua impresa conta però solo la percentuale che esce dai tuoi conti.
Cosa fare se il punto di pareggio è troppo alto
Il pareggio scende in due modi: alzando il margine di contribuzione o abbassando i fissi. Nell'esempio, entrambe le strade portano il pareggio da circa 1.667.000 a 1.500.000 euro.
| Scelta | Fissi | Margine di contribuzione | Punto di pareggio |
|---|---|---|---|
| Situazione di oggi | 300.000 | 18% | 1.666.667 |
| Due punti di margine in più | 300.000 | 20% | 1.500.000 |
| 30.000 euro di fissi in meno | 270.000 | 18% | 1.500.000 |
Esempio con numeri inventati, per mostrare il metodo.
- Guarda il margine di ogni cantiere chiuso. Di solito due o tre tipi di lavoro abbassano la media. Su quelli alza i prezzi o smetti di farli.
- Controlla gli sconti. Due punti di margine sono spesso solo gli sconti fatti per chiudere i contratti.
- Fai la lista dei mezzi. Un mezzo che lavora pochi giorni l'anno costa meno a noleggio che di proprietà: il noleggio è un costo variabile, la rata no.
- Riduci le ore ferme. Programmare meglio i cantieri trasforma ore pagate e non lavorate in ore fatturate.
- Non inseguire solo il fatturato. Più lavori con margine basso alzano il volume, non l'utile. Prima sistemi il margine, poi cresci.
Rifai il conto ogni anno con il bilancio chiuso, e ogni volta che assumi una persona in ufficio o compri un mezzo: sono decisioni che spostano il pareggio per anni. Se la tua contabilità non separa costi di cantiere e costi d'impresa, chiedi al commercialista di aiutarti a dividerli la prima volta.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra margine di contribuzione e utile?
Il margine di contribuzione toglie dal fatturato solo i costi variabili. L'utile toglie anche i costi fissi. Prima si copre l'impresa, poi si guadagna.
Come si calcola il punto di pareggio?
Costi fissi annui diviso margine di contribuzione in percentuale. Con 300.000 euro di fissi e il 18% di margine servono circa 1.667.000 euro di lavori.
Lo stipendio degli operai è un costo fisso o variabile?
Le ore lavorate in cantiere sono variabili; le ore pagate e non lavorate (pioggia, attese, giorni tra un cantiere e l'altro) sono fisse. Conviene tenerle separate.
Che margine di contribuzione deve avere un'impresa edile?
Non esiste un numero giusto per tutti: deve bastare a coprire i tuoi fissi con un cuscinetto. Più alti sono i fissi, più alto deve essere il margine.
Ogni quanto va rifatto il calcolo?
Almeno una volta l'anno, con il bilancio chiuso. E ogni volta che cambiano i costi fissi, per esempio con un'assunzione in ufficio o un mezzo nuovo.
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- Le ore dei rapportini dal telefono diventano costo della commessa
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Fonti
- Normattiva: articolo 2425 del codice civile, contenuto del conto economico
- Gazzetta Ufficiale: D.Lgs. 36/2023, Allegato I.7, articolo 31 (spese generali e utile nei prezzi delle opere pubbliche)
Scritto sulle fonti ufficiali indicate qui sopra. Se una norma cambia, aggiorniamo questa pagina e scriviamo cosa è cambiato.